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Entro quando posso comunicare un INSERIMENTO?

DUE SCADENZE

AL MESE*:

DATA:

QUALI VARIAZIONI:

SPEDIZIONE DOSIMETRI

I)

ENTRO GIORNO 10

 INSERIMENTI, CESSAZIONI, SOSPENSIONI

ENTRO GIORNO 20

II)

ENTRO GIORNO 22

SOLO INSERIMENTI

ENTRO GIORNO 29

*) CON LE ECCEZIONI DI AGOSTO E DICEMBRE CHE HANNO UNA SCADENZA UNICA:

SCADENZA

UNICA

 

22 AGOSTO

6 DICEMBRE

INSERIMENTI, CESSAZIONI, SOSPENSIONI

Entro quando posso comunicare una CESSAZIONE?

DUE SCADENZE

AL MESE*:

DATA:

QUALI VARIAZIONI:

SPEDIZIONE DOSIMETRI

I)

ENTRO GIORNO 10

 INSERIMENTI, CESSAZIONI, SOSPENSIONI

ENTRO GIORNO 20

II)

ENTRO GIORNO 22

SOLO INSERIMENTI

ENTRO GIORNO 29

*) CON LE ECCEZIONI DI AGOSTO E DICEMBRE CHE HANNO UNA SCADENZA UNICA:

SCADENZA

UNICA

 

22 AGOSTO

6 DICEMBRE

INSERIMENTI, CESSAZIONI, SOSPENSIONI

E' necessario il dosimetro testimone?

L’utilizzo del dosimetro TESTIMONE fa parte delle procedure per la sottrazione del fondo ambientale dalle letture dei dosimetri personali e ne viene inviato uno per tipo ad ogni Presidio. Esso deve essere conservato in un luogo esente da radiazioni, non essere usato per nessun motivo ed essere regolarmente restituito al Laboratorio TECNORAD insieme a tutti gli altri per la lettura.

Come va conservato il dosimetro?

Tutti i rivelatori sono sensibili alle alte temperature e all’umidità, questi fattori possono peggiorare o rendere inattendibile la risposta. Pertanto bisogna avere cura di non lasciare il dosimetro in posti molto caldi (es: in auto sotto il sole) o eccessivamente umidi (non bagnarlo per qualsiasi motivo). Inoltre è importante non frapporre durante l’uso oggetti davanti o dietro all’astuccio per non alterare l’esposizione.

Come si indossano i dosimetri?

Il dosimetro deve essere portato in una zona anteriore del tronco, preferibilmente all’altezza del torace in modo da aderire bene al corpo dell’operatore. Es: attaccato al taschino del camice. Il dosimetro deve essere portato all’altezza del torace in modo da aderire al corpo dell’operatore

Come posso inserire un nuovo dosimetro o cessarlo?

Tutte le comunicazioni di variazione agli elenchi (INSERIMENTI, CESSAZIONI E SOSPENSIONI) devono essere inserite tramite il PORTALE. Per altre richieste inviare una mail a dosimetry.service@tecnorad.it oppure inviare un fax a 045/844.54.60 oppure telefonare a 045/820.10.66. COME RESTITUIRE I DOSIMETRI Sul PORTALE sono disponibili i documenti aggiornati: Elenchi, Moduli per le firme, i Prospetti di consegna ecc. Inoltre sono a disposizione le statistiche sul personale esposto presente, cessato o sospeso, le Risposte Dosimetriche per gli Incaricati autorizzati dall’Esperto Qualificato. Il Cliente ha quindi a sua disposizione i moduli e può salvarli direttamente nella propria banca dati o stamparli anche prima dell’arrivo dei dosimetri.

Come posso restituire i dosimetri utilizzati?

I DOSIMETRI devono essere restituiti urgentemente, insieme al “Testimone”, possibilmente tutti insieme in un pacchetto robusto e ben confezionato. È preferibile che siano inseriti suddivisi nelle buste reparto a cui appartengono. È INDISPENSABILE CHE NESSUNA COMUNICAZIONE CARTACEA SIA CONTENUTA NEL PACCHETTO DI RESTITUZIONE DEI DOSIMETRI. I pacchetti che contengono solo i dosimetri sono passati immediatamente ai Laboratori e i processi di sviluppo e lettura iniziano con sollecitudine e ordine.

Perché rivolgersi a TECNORAD® per le misurazioni di Radon?

TECNORAD® è un laboratorio idoneamente attrezzato alle misurazioni come previsto ai commi 1 e 2 dell'art. 10-ter del D.Lgs. 241/00 che opera in conformità alla norma ISO 17025. Inoltre TECNORAD® si è adeguata a quanto indicato dalle Linee Guida per le misurazioni di concentrazioni di Radon in aria nei luoghi di lavoro sotterranei approvate dalla Conferenza Stato Regioni e delle Province Autonome il 6 febbraio 2003 e partecipa annualmente alle prove di interconfronto nazionali ed internazionali svolte, ottenendo risultati lusinghieri.

I rivelatori da voi utilizzati misurano solo il Radon?

I rivelatori CR-39 impiegati da TECNORAD® sono di tipo chiuso e sono appositamente progettati per escludere l’ingresso all’interno della camera di pulviscolo ed aerosol nei quali sono presenti anche i prodotti di decadimento del Radon. In tal modo, il segnale registrato dal rivelatore è dovuto al solo Radon, che, in quanto gas, fluisce liberamente all’interno della camera, mentre è escluso il segnale alfa originato dai decadimenti della progenie del Radon.

Dove mettere i rivelatori nella mia abitazione?

Nella scelta dei locali da monitorare si dà la precedenza a quelli frequentati per un numero di ore più elevato (stanze da letto, soggiorno, taverna…) e ai piani più bassi dell’abitazione. Questo perché, essendo il Radon un gas più pesante dell’aria, tende ad accumularsi ai piani inferiori.

Come posizionare i rivelatori?

Per effettuare le misurazioni brevi di Radon mediante elettrete: i tempi di esposizione sono di 3-7 giorni e quindi è possibile in tempi rapidi ottenere la concentrazione media di Radon presente nei giorni di esposizione dell’elettrete.

Qual è il periodo consigliato per fare le misure? Quanto tempo devono durare le misure?

Non esiste un periodo consigliato. Di norma, la misura della concentrazione di Radon deve durare complessivamente un anno, permettendo così di tenere conto delle fluttuazioni ambientali e stagionali. I rivelatori possono essere esposti per 3, 4 o 6 mesi e poi restituiti a TECNORAD® per la lettura, indicando le date di inizio e fine esposizione.

Posso allungare i tempi di esposizione?

E’ consigliabile attenersi al tempo massimo di esposizione di 6 mesi per ciascun rivelatore. Superato tale periodo si rischia di incorrere in incertezze significative sui valori misurati, contaminando così la qualità della misura.

I rivelatori hanno una scadenza? Entro quanto tempo li devo utilizzare?

Prima dell’utilizzo i rivelatori devono essere conservati all’interno delle buste integre, dato che, una volta aperte, inizia il processo di misura. I rivelatori devono essere utilizzati entro 2-3 mesi dalla loro ricezione.

Quali sono i valori limite di Radon nelle abitazioni?

Per quanto riguarda gli ambienti chiusi, il recepimento della DIRETTIVA n° 2013/59/EURATOM del 05/12/2013 di radioprotezione fissato entro il 06 febbraio 2018, all’ art. 74 richiede agli Stati membri di stabilire livelli di riferimento nazionali che non devono essere superiori a 300 Bq/m³ come media annua.

Il costo del Kit comprende anche l’analisi dei dosimetri?

Si, nel prezzo sono compresi l'analisi e l'invio dei risultati delle misure.

Vorrei analizzare la mia abitazione acquistando il kit Radon. C’è la possibilità di pagare il kit tramite bonifico bancario anticipato?

Si, è possibile pagare con bonifico bancario da qualsiasi banca: è sufficiente scegliere la modalità di pagamento “Bonifico bancario” al momento dell’ordine e seguire le istruzioni contenute nella conferma d’ordine che TECNORAD® invierà al cliente per e-mail. In questo caso l’ordine sarà processato dal momento di avvenuto incasso del bonifico.

Quanto devono durare le misurazioni di Radon nei luoghi di lavoro?

La misurazione deve durare complessivamente un anno, al termine del quale viene rilasciata la Relazione Tecnica, come previsto dal Dlgs 241/00.

Quali sono i locali da monitorare?

I criteri per la scelta dei locali da monitorare e il numero di rivelatori da posizionare in ciascuno di essi sono stabiliti dalle “Linee Guida per le misure di concentrazione di Radon in aria nei luoghi di lavoro sotterranei".

Quali sono i valori limite nei luoghi di lavoro?

Il recepimento della DIRETTIVA n° 2013/59/EURATOM del 05/12/2013 di radioprotezione fissato entro il 06 febbraio 2018 all’ art. 54 (Radon nei luoghi di lavoro) richiede agli Stati Membri di stabilire livelli di riferimento nazionali per le concentrazioni di Radon nei luoghi di lavoro che non devono superare la media annua di 300 Bq/m³.

Ho urgenza di avere dati sulla presenza di Radon: come posso fare?

Per effettuare le misurazioni brevi di Radon mediante elettrete: i tempi di esposizione sono di 3-7 giorni e quindi è possibile in tempi rapidi ottenere la concentrazione media di Radon presente nei giorni di esposizione dell’elettrete.