Convegno Nazionale AIRP 2017 - Poster

25 settembre 2018



Poster Presentato in occasione del Congresso Nazionale AIRP,  8/10 Novembre 2017, Salerno 

Autori: Antonia Amatiello 1, Francesco Fiore 2 , Marco Correra 2,  Cinzia Massaro 2, Filomena Loffredo 3,4  Vincenzo Roca and Mariagabriella Pugliese 3,4

1 Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione, Università Federico II, Napoli

2 U.O.C. Chirurgia Interventistica, Istituto Nazionale Tumori-IRCCS "Fondazione G.Pascale"

3 Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini”, Università Federico II, Napoli

4 Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Napoli, Napoli

 

Presentazione:

Il crescente impiego delle radiazioni ionizzanti in ambito medico sia a scopi diagnostici che terapeutici, ha indotto gli studiosi a rivedere e ridefinire le dosi soglia di esposizione sia per i pazienti che per il personale medico esposto.

Lo studio degli effetti a lungo termine dovuto all’esposizione a radiazioni, ha portato negli anni alla revisione dei limiti di dose al cristallino, in quanto recenti evidenze epidemiologiche hanno mostrato che alcuni effetti di reazione tissutale, si manifestano a dosi nettamente inferiori.

Con l’emanazione della Nuova Direttiva del Consiglio Europeo del 5 dicembre 2013, il limite di dose equivalente del cristallino passa da 150mSv a 20mSv all’anno. In molte chirurgie interventistiche, fino ad ora la dose equivalente annua al cristallino è stata estrapolata dalla dose efficace al corpo intero mediante la formula di Martin. Il drastico abbassamento del limite di dose equivalente al cristallino, impone quindi una dosimetria più accurata.

 

Dosimetri utilizzati per la presentazione TECNO RAD SURL 

 

Il crescente impiego delle radiazioni ionizzanti in ambito medico sia a scopi diagnostici che terapeutici, ha indotto gli studiosi a
rivedere e ridefinire le dosi soglia di esposizione sia per i pazienti che per il personale medico esposto.
Lo studio degli effetti a lungo termine dovuto all’esposizione a radiazioni, ha portato negli anni alla revisione dei limiti di dose al
cristallino, in quanto recenti evidenze epidemiologiche hanno mostrato che alcuni effetti di reazione tissutale, si manifestano a
dosi nettamente inferiori.
Con l’emanazione della Nuova Direttiva del Consiglio Europeo del 5 dicembre 2013, il limite di dose equivalente del cristallino
passa da 150mSv a 20mSv all’anno. In molte chirurgie interventistiche, fino ad ora la dose equivalente annua al cristallino è
stata estrapolata dalla dose efficace al corpo intero mediante la formula di Martin. Il drastico abbassamento del limite di dose
equivalente al cristallino, impone quindi una dosimetria più accurata.
Il crescente impiego delle radiazioni ionizzanti in ambito medico sia a scopi diagnostici che terapeutici, ha indotto gli studiosi a
rivedere e ridefinire le dosi soglia di esposizione sia per i pazienti che per il personale medico esposto.
Lo studio degli effetti a lungo termine dovuto all’esposizione a radiazioni, ha portato negli anni alla revisione dei limiti di dose al
cristallino, in quanto recenti evidenze epidemiologiche hanno mostrato che alcuni effetti di reazione tissutale, si manifestano a
dosi nettamente inferiori.
Con l’emanazione della Nuova Direttiva del Consiglio Europeo del 5 dicembre 2013, il limite di dose equivalente del cristallino
passa da 150mSv a 20mSv all’anno. In molte chirurgie interventistiche, fino ad ora la dose equivalente annua al cristallino è
stata estrapolata dalla dose efficace al corpo intero mediante la formula di Martin. Il drastico abbassamento del limite di dose
equivalente al cristallino, impone quindi una dosimetria più accurata.
Il crescente impiego delle radiazioni ionizzanti in ambito medico sia a scopi diagnostici che terapeutici, ha indotto gli studiosi a
rivedere e ridefinire le dosi soglia di esposizione sia per i pazienti che per il personale medico esposto.
Lo studio degli effetti a lungo termine dovuto all’esposizione a radiazioni, ha portato negli anni alla revisione dei limiti di dose al
cristallino, in quanto recenti evidenze epidemiologiche hanno mostrato che alcuni effetti di reazione tissutale, si manifestano a
dosi nettamente inferiori.
Con l’emanazione della Nuova Direttiva del Consiglio Europeo del 5 dicembre 2013, il limite di dose equivalente del cristallino
passa da 150mSv a 20mSv all’anno. In molte chirurgie interventistiche, fino ad ora la dose equivalente annua al cristallino è
stata estrapolata dalla dose efficace al corpo intero mediante la formula di Martin. Il drastico abbassamento del limite di dose
equivalente al cristallino, impone quindi una dosimetria più accurata.